Pino
Conifera
dalla crescita veloce ma dalla difficile formazione. I ciuffetti
vanno puliti dagli aghi vecchi lasciando solo pochi aghi freschi
al fine di far entrare luce e aria nei fitti palchi. Una delle
specie più apprezzate e suggestive. Attenzione alla
corteccia quando si maneggia il bonsai, meglio fare appiglio
sulla legna secca per eventuali tiranti. Splendidi jinn
e shari da scorticare immediatamente
dopo la potatura del ramo in questione.
IRRIGAZIONE:
Terriccio
sempre umido, meglio se ricoperto da muschio che mantenga umide le radichette superficiali. chioma sempre nebulizzata.
TERRENO:
Buon drenaggio,
miscela di akadama e kanuma.
Gradisce presenza di pietrisco e tollera bene i suoli calcarei. La presenza di un buon terriccio è immediatamente evidente dall'abbondanza della fioritura.
POTATURA:
Difficile
la potatura di formazione, non sempre ci sono nuovi getti
a fronte di potatura, data la forte dominanza apicale tipica
di questo bonsai. Le ferite più grandi vanno ricoperte con mastice specifico, onde evitare attacchi fungini spesso presenti sulla legna secca